Resources > Publications in Italian

Beato Angelico

a cura di Carl Brandon Strehlke, Stefano Casciu, Angelo Tartuferi

Marsilio Arte, 2025, 440 pages, Hardback, ISBN: 9791254632499

Fondo Oro Magazine highly recommends this landmark exhibition catalogue because it stands as an absolute milestone in early Renaissance scholarship, perfectly balancing rigorous academic depth with accessibility. Celebrating a major international exhibition across Florence’s Palazzo Strozzi and the Museo di San Marco, this massive 440-page monograph brings together an unparalleled wealth of recent scientific data, masterful critical essays, and a rich iconographic apparatus from over seventy global collections. By illuminating the life, collaborations, and "diagrammatic" vision of Fra Angelico, the volume features cutting-edge expert contributions alongside fascinating graphic reconstructions of dispersed altarpieces and the Santa Trinita sacristy. Crucially, the magazine honors how this publication chronicles the historic restoration of over twenty of the artist's works—conducted with the prestigious Opificio delle Pietre Dure—making it an indispensable, transformative reference for art historians and passionate other fondo oro enthusiasts.

In occasione della mostra Beato Angelico, ospitata dal 26 settembre 2025 al 25 gennaio 2026 in due prestigiose sedi a Firenze, Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco, Marsilio Arte pubblica l’omonimo catalogo a cura di Carl Brandon Strehlke, con Stefano Casciu e Angelo Tartuferi.

L’esposizione Beato Angelico, organizzata in stretta collaborazione tra la Fondazione Palazzo Strozzi, la Direzione regionale Musei nazionali Toscana e il Museo di San Marco che ne è parte, rappresenta un evento espositivo di rilievo internazionale, una tappa fondamentale nella vicenda critica dell’artista. Una monografica di straordinaria importanza, sia per le prestigiose collaborazioni scientifiche, sia per i rilevanti prestiti concessi da oltre settanta musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali.

Il catalogo si configura come una completa monografia dedicata a Fra Giovanni da Fiesole, detto Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395 circa – Roma, 1455), uno dei padri fondatori dell’arte rinascimentale fiorentina, offrendo una panoramica esaustiva sugli studi più recenti dedicati all’artista grazie a un’inestimabile quantità di informazioni scientifiche e acute interpretazioni dell’opera e della vita di Angelico e dei suoi collaboratori.

Il fulcro della pubblicazione è composto dai saggi critici di Carl Brandon Strehlke, che firma l’introduzione e il contributo L’arte di Beato Angelico, Stefano Casciu con Beato Angelico e San Marco, dal convento al museo. Un breve inquadramento, Marco Mozzo che affronta Gli affreschi del convento di San Marco, «opere fra le più alte uscite dalla fantasia di Fra Angelico, e infine Angelo Tartuferi con Il maggior pittore fiorentino alla fine del tardogotico, anzi un fondatore del primo Rinascimento.

Un’intera sezione è dedicata agli approfondimenti delle opere, che ripercorrono la parabola artistica di Beato Angelico ordinandola in macroaree: Gli esordi, a cura di Angelo Tartuferi; Santa Trinità, di Michela Young; Il nuovo linguaggio, a firma di Neville Rowley; San Marco, di Cecilia Frosinini; La Crocifissione sagomata, di Ludovica Sebregondi; Volti santi, a cura di Machtelt Brüggen Israëls; Le grandi committenze, a cura di Serena Nocentini; Roma, di Gerardo de Simone; I Medici, di Neville Rowley; Beato Angelico miniatore, di Ada Labriola; Angelico e la biblioteca di San Marco, a cura di Allie Terry-Fritsch.

In appendice al volume, oltre alla bibliografia generale, sono raccolte le ricostruzioni grafiche della sagrestia di Santa Trinita e delle pale d’altare disperse di Beato Angelico, eseguite in occasione di questa mostra da Luca Brunke e Fabrizio Nevola dell’University of Exeter, con il coordinamento scientifico di Carl Brandon Strehlke.

Questa pubblicazione rappresenta un punto di riferimento fondamentale e imprescindibile per gli studi sull’artista, anche grazie al ricco apparato iconografico. I contributi, pur aderendo ai più alti standard accademici, sono pensati per essere accessibili anche a un pubblico più ampio. I testi sono firmati da alcuni tra i maggiori esperti italiani e internazionali del settore, offrendo un’analisi completa e approfondita dell’opera di Beato Angelico.

La mostra ha rappresentato anche un’importante occasione per il restauro di oltre venti opere, oggi nuovamente fruibili nella loro piena leggibilità grazie a un’articolata campagna di interventi condotta in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure e con affermati restauratori, che confluirà nel volume Beato Angelico restauri e indagini, curato da Carl Brandon Strehlke e Ludovica Sebregondi, edito da Marsilio Arte.